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Eccomi qua..dopo diversi mesi in cui ho solo letto le vostre storie, oggi ho il coraggio di raccontarvi la mia.

Il 6 ottobre 2007 mi sposo, sono felice, serena e penso di aver trovato la “mia metà della mela”. Di li a breve decidiamo di provare ad avere un bambino; a fine febbraio sono incinta..

Felicità, paure, dubbi..cominciamo pian piano a pensare che da coppia stiamo diventando una famiglia ..ed intanto passano i mesi e tutto va bene..io sto bene, le prime morfologiche sono ok, translucenza ok, amniocentesi ok..


Entro nella 23° settimana e il 3 luglio vado a fare la morfologica prevista.

La settimana prima abbiamo deciso che il ns piccolo cucciolo si chiamerà Matteo Gianmaria.

Ricorderò per sempre lo svanire del sorriso sulle labbra della ecografista nel momento in cui comincia a controllare il cuoricino del ns bambino..c’è qualcosa che non va, non vedono il ventricolo sinistro..meglio fare un controllo approfondito

Il giorno seguente di corsa in clinica specialistica a Milano dove ci accoglie una splendida dottoressa che con una umanità che ricorderò per sempre ci comunica la diagnosi “ipoplasia ventricolare sinistra”..in due parole al ns piccolo manca metà del cuoricino, non si formerà e sin tanto che sta nel mio pancione crescerà senza grosse difficoltà ma una volta nato morirà nei giro di qualche ora..

Ma ci sono cure? No è una patologia incurabile, esistono solo palliativi (ergo un numero imprecisato di interventi chirurgici con altissima mortalità e senza risultati tangibili..se cercate su internet trovate un solo caso di sopravvivenza ma il cuore non permette una sufficiente ossigenazione per cui gravi ritardi di sviluppo mentale e fisico).

Non capiamo e non capiamo perché il team di medici che abbiamo intorno continua a parlarci di aborto terapeutico e a dirci che purtroppo quello stesso giorno scadano i 180 giorni..

Amore di cosa parlano? Cosa me ne frega a me dei 180 giorni?

Il 4 luglio 2008 scadano i termini per effettuare in Italia l’aborto terapeutico..ci chiedono di decidere cosa vogliamo fare

Il nostro mondo è crollato.

Confusione paura dolore..dolore ed ancora dolore

Non abbiamo voluto decidere, non eravamo in grado..ci serviva tempo

Il 14 luglio 2008 a Nizza (Francia) nasce-morto il ns piccolo Matteo Gianmaria

………Amore della mamma.. mamma e papà lo hanno fatto per te..non sapremo mai se abbiamo fatto bene ma lo abbiamo fatto per te..

………..Così piccolo ma bello con la bocca di papà e le mani lunghe come la mamma,oggi dormi nel giardino dei ricordi insieme a (purtroppo) molti altri bambini

Torniamo a casa ed il dolore cresce, mi manca mio figlio, mio marito mi sta vicino..è difficile…ma siamo forti e tutto questo ci sta avvicinando

Come si dice il tempo aiuta..è vero

Sono passati 5 mesi ed il dolore mi attanaglia meno il cuore..

Scrivo a mio figlio spesso..nella mia testa penso che un giorno gli darò tutte le lettere..è una stupidata ma mi far star bene



A Davide, mio marito..ti amo con tutta la mia anima

Al mio piccolo Matteo Gianmaria, mio figlio..sarai per sempre con noi

A tutte coloro che hanno contribuito alla creazione di questo sito..grazie dal profondo del cuore..c'eravate quando avevo bisogno di condividere (anche solo leggendovi)

Commenti Inseriti

Carissima grazie della tua storia e quando vuoi noi ti attendiamo nel nostro forum,.....nella mia "famiglia".
Qui si trova davvero una parola,.....ti abbraccio forte

Stamattina carissima non ho + parole,ma tante lacrime....per te,il tuo angelo MAtteo Gianmaria e tuo marito.Vi abbraccio.

Ciao Cara, non ho parole per ciò che vi è successo..Non ci sono nè perchè nè spiegazioni..ma so con certezza che avete fatto la cosa giusta. Il vostro angelo continuerà a vegliare su di voi. Vi abbraccio

Ciao cara, il tuo dolore è stato anche il mio un po' di tempo fa, e quindi non posso fare altro che capirti...
Lo so che è difficile ma il consiglio che voglio darti è quello di stringere i denti e andare avanti, un giorno la vita spero conservera' qualcosa anche per noi.
Vi sono vicina e vi stringo forte