Le Storie sono Ordinate secondo la Data in cui ci vengono inviate.
Tutti i messaggi non inerenti all'argomento o recanti collegamenti a link, verranno cancellati.
Inserisci anche tu la tua Storia.
06 Jul 2009 - 17:05
Francesca - 
Ciao a tutte,
Mi chiamo Francesca e ho 37 anni.
Lo scorso agosto rimango incinta.
Premetto che sono 15 anni che sono malata di Sindrome da anticorpi da antifosfolipidi. Come rimango incinta vengo seguita dal Policlinico Gemelli e applico alla lettera la terapia più pesante prevista ( cortisoni, immunosoppressione, asperina e punture di eparina in pancia tutti i giorni)...
Il protocollo a detta dei medici funziona nel 98% dei casi.
La gravidanza procede bene...Aspetto un maschietto. A novembre il primo dramma. Mi sveglio la mattina con un forte mal di gola, il mio immunologo mi prescrive del cortisone in bolo, ma una notte non riesco a dormire, non posso inghiottire, mi sembra di avere un sasso che mi impedisce di respirare, mio marito mi porta al più vicino ospedale dove mi diagnosticano un ascesso peritonsillare ( Gravissimo) che mi drenano manualmente con una siringa.
Ma il bambino sta bene.
Dopo un mese ricomincio a star male..ho un dolore al torace indicibile. Una notte chiedo a mio marito di chiamare quanto prima un ambulanza...sento che sto morendo.
Mi ricoverano al Policlinico dal mio immunologo, sono moribonda, non ho più piastrine le transaminasi hanno superato le 1000 unità, ho proteine nelle urine...
Mi portano in urgenza al Gemelli, ormai sono in Sindrome di H.E.L.L.P. nonostante tutte le terapie.
Sino al 30 dicembre il bambino è vivo, ma mi dicono, è più piccolo rispetto all'età gestazionale
Il 31 Dicembre non c'è più battito e mi inducono il parto...
Paolo nasce a 25 settimane, morto...
Da allora non riesco a darmene pace...E' stata colpa mia, se non fosse stato per me il bambino sarebbe nato vivo.
Eppure, mi sono curata nel più grande centro e ho fatto eparina a rotta di collo, anche 6.000 u. al giorno...
Oggi mi dicono di non riprovare o tutt'al più con la plasmaferesi.
Qualcuna sa cos'è e dove andare?
Questo per dire che nonostante tutto il dolore e cure alle volte non c'è proprio niente da fare. Di mio figlio ho solo il ricordo e la sensazione della sua testolina quando l'ho partorito già morto.
Grazie a tutte.