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04 Jan 2010 - 14:28
Giusy
Ciao a tutte, mi chiamo Giusy e ho 31 anni.Sono sposata da 1 e conosco mio marito da quasi 5.Sin dal primo momento che mi ha conosciuto ha sempre voluto avere un figlio da me,ma io ho voluto aspettare il matrimonio,xchè ci credo e volevo che mio figlio nascesse con mamma e pappà sposati(un po come si faceva prima). Ora mi sento in colpa per non aver accettato un figlio subito.Sposati a dicembre 08 a febbraio 09 la felicità nei ns cuori,l'arrivo del ns primo pargolo.
Increduli tanto era la nosta gioia ma alla fine abbiamo realizzato che saremo tiventati genitori.La ns gioia e di tutti i ns cari che ci vogliono bene.Una gravidanza bellissima,senza problemi, senza dolori,senza complicazioni,Io molto autonoma,piena di vita di voglia di vivere di gioia felicità... Il mio ginecologo mi ha definito la paziente modello mai una telefonata(xchè nn ce ne stato motivo) Poi quella notte,i dolori. le contrazioni, e io tra un dolore e un'altro ridevo ero felice xchè mancavano poche ore e avrei conosciuto la mia stellina.Ma tutto è andato storto come mai avrei immaginato.Ricordo ancora le sensazioni di quelle ore, i rumori, gli odori,il fruscio dei dottori, la mano calda e piena di speranza che stringeva la mia per darmi forza e coraggio, e io ne avevo tanto fino a quando mi è stato comunicato che dovevano operare subito per insofferenza fetale.Li il mio pianto infinito, nn riuscivo a smettere di piangere,forse avevo già previsto la fine di quelle ore. Ha lottato ma nn ce l'ha fatta dopo 2 ore è salita in cielo con tutti gli altri angioletti.In un attimo la mia vita è cambiata,tutto è diventato diverso,mio marito accanto a me che nn riusciva a dare una spiegazione a tutto questo,nessuno riusciva(o forse non volevano)dare una spiegazione.Un via vai di amici e parenti che hanno saputo rendere quel momento meno doloroso,con il loro affetto e sostegno,ma era successo e io ancora non ci credevo.I giorni in ospedale sono stati terribili,da qui la mia forza a riprendermi subito e uscire solo dopo 3 giorni,volevo tornare a casa,cancellare tutto e riprendere la mia vita di sempre.Oggi sono passati 67 giorni e ancora ogni tanto mi sembra solo un'incubo che diventa reale in pochi secondi.Nessuno immaginava la mia rapida ripresa,tutti erano preoccupati della mia reazione.Sin dai quei gg in ospedale in qualche modo ho dato forza agl'altri cercando di essere forte io stessa per prima.Anche adesso la gente mi vede sorridente e parlo tranquillamente di quello che è successo,ma nn sto bene,anzi.Voi tutte sapete che un dolore del genere non si supera facilmente,la notte quando nessuno mi vede parlo con la mia stellina che veglia da lassù e mi da la forza per andare aventi,per riprendere la mia vita nella mie mani,piango ma allo stesso tempo mi ricarico per poter combattere e soprattutto stare accanto a mio marito che mi ama e mi sostiene in questa battaglia.Non ho perso la speranza e mi sento più vicina a Dio che in qualche modo a posto fine alle sofferenze della mia stellina e l'ha presa con lui dove starà meglio e sarà felice.Voglio andare avanti,voglio essere fiduciosa e con la speranza nel cuore vedo sempre rosa per il ns futuro.Un abbraccio a tutte.